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10 alimenti che puoi mangiare anche dopo la data di scadenza

Nel dubbio che possano nuocere alla salute, è uso comune gettare via gli alimenti immediatamente dopo la data di scadenza, ma non tutti sanno che alcuni cibi possono essere consumati anche se “scaduti”.

La legge italiana impone ai produttori di indicare la data di scadenza, il periodo entro il quale il prodotto conserva le sue qualità organolettiche e può essere consumato senza rischi per la salute.

In caso di alimenti preconfezionati è importante sapere che:

  • Da consumare preferibilmente entro
    Si parla di prodotti che garantiscono inalterato il proprio valore nutrizionale se consumati entro la data segnalata sulla confezione. Passata la data indicata il prodotto sarà ancora commestibile, ma non avrà lo stesso apporto di nutrimenti dichiarato o ne risentirà in termini di gusto.
  • Da consumare entro
    In questo caso, si tratta di alimenti maggiormente deperibili (latte fresco, uova, yogurt, ricotta, pasta fresca…) il termine è rigido, perché c’è in gioco la salute. Anche se in alcuni casi è possibile una certa tolleranza, a patto che il prodotto sia stato conservato correttamente.

Dunque, specie se accanto alla data di scadenza è riportata la dicitura “consumare preferibilmente entro“,  alcuni alimenti possono però essere consumati in tranquillità anche oltre tale data.

Ecco 10 alimenti che puoi consumare tranquillamente oltre la data di scadenza riducendo  gli sprechi alimentari

1. Surgelati: se preconfezionati, possono essere consumati fino a qualche mese dopo la data consigliata sulla confezione. Se si tratta di alimenti preparati in casa, meglio non oltrepassare i due mesi. Torna molto utile scrivere le date sui sacchetti per congelare.

surgelati

2. Cibi in scatola: pomodori pelati, legumi, mais, tonno e moltri altri cibi in scatola, possono essere consumati anche dopo un anno dalla data di scadenza, a patto che siano stati conservati  in un luogo asciutto. Le latte devono essere in perfette condizioni, senza ammaccature né rigonfiamenti, che potrebbero segnalare la presenza di fori nella confezione, facile passaggio per l’aria e i batteri.

scatolame

 3. Pasta e riso: se conservati nella loro confezione o in barattoli ermetici, si conservano fino a un anno dalla data di scadenza

4. Alimenti liofilizzati (purè, zuppe, caffè): se nella loro confezione originale, chiusa ermeticamente, questi alimenti possono essere consumati fino a un anno dopo la scadenza. Se invece la confezione ha perso il sottovuoto, meglio esaurire il prodotto nel giro di un mese

uova

5. Uova: se fresche, si conservano in frigo fino a 21 giorni. Intorno al 21esimo giorno, meglio consumarle cotte. Nelle preparazioni in cui è previsto l‘uovo crudo (tipo il tiramisù o  maionese) le uova devono essere categoricamente fresche. Per verificare se un uovo è ancora consumabile basta immergerlo in un bicchiere d’acqua : se resta sul fondo è fresco, se invece galleggia è vecchio e va gettato. Mentre le uova sode si conservano in frigorifero per una settimana.

6. Latte a lunga conservazione UHT:  si puo’ conservare fino a un mese dopo la data di scadenza. In quel caso, meglio usarlo per cucinare.

formaggi

7. Formaggio: dipende dal tipo di formaggio.  A pasta dura si conserva  10 mesi; a pasta molla 10 giorni. I formaggi freschi come la mozzarella o la ricotta, se sono appena scaduti sono ottimi in cucina per arricchire pizze, pasta al forno e sformati

yogurt

  • Yogurt: se perfettamente conservato in frigorifero, può essere consumato fino a una settimana dopo la data di scadenza.  Lo yogurt scaduto, ma in perfette condizioni (senza muffa o cattivi odori) avrà solo meno fermenti ma sarà consumabile in tutta tranquillità. Altrimenti, questo alimento è ottimo come ingrediente base per una maschera per il viso o aggiunto all’impasto per la preparazione di alcuni dolci.

  • Cioccolato:  una tavoletta si conserva fino a due anni. A risentirne sarà il gusto (meno intenso), ma può essere riutilizzato per budini e altri dolci.
  • Biscotti: Si possono consumare tranquillamente fino a qualche mese dopo la loro data di scadenza, se conservati nel loro pacchetto ermeticamente chiuso. Se i biscotti sono invece rammolliti, saranno utili per preparare la base del cheesecake.

    Olfatto e vista sono fondamentali per capire se fidarci o meno di un cibo scaduto, ma se quel cibo è in questa lista e odore, sapore e aspetto non destano sospetti, allora consumarlo ugualmente è un passaggio fondamentale per ridurre gli sprechi alimentari.

    S.

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