come difendersi dalle truffe abbigliamento

Truffe on-line. Come riconoscere i falsi fashion store

Capi accattivanti a prezzi eccezionali, così veste la fregatura

Oltre a essere un montatore video di professione, sono anche giornalista pubblicista. Una giornalista 2.0
Massimo rispetto per i “giornalisti veri”, per carità! Nel mio piccolo però, mi do da fare soprattutto se si tratta di argomenti che coinvolgono il consumatore, che è un po’ anche la filosofia sulla quale ho basato appunticreativi.it

Il mio fiuto questa volta mi ha portato a smascherare alcuni fashion store fake su instagram.
Motivo? Stavo per cascarci io stessa!

Ammaliata da capi di abbigliamento dalle stampe colorate e originali, avevo riempito un carrello di articoli con l’intenzione di fare anche qualche regalo.
Sul punto di pagare, mi sono chiesta: “Ma chi sono ‘sti tizi ai quali sto per inviare il mio denaro?”

Da questa domanda dovresti partire anche tu.

Se non è un brand conosciuto, allora faresti bene a scoprire chi c’è dietro un negozio di abbigliamento on line.

Chi è che ha catturato la tua attenzione con un link sponsorizzato?

Ti spiego come fare a smascherare un fashion store fake:

1. Un sito deve avere gli stessi riferimenti di un vero negozio!

La polizia postale in un interessante articolo dedicato alle truffe sul web suggerisce: “Prima di completare l’acquisto verificare che il sito sia fornito di riferimenti quali un numero di Partiva IVA, un numero di telefono fisso, un indirizzo fisico e ulteriori dati per contattare l’azienda. Un sito privo di tali dati probabilmente non vuole essere rintracciabile e potrebbe avere qualcosa da nascondere. I dati fiscali sono facilmente verificabili sul sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate.”

Se già queste informazioni di base mancano, la strada per la fregatura è bella che spianata.

2. Commenti bloccati e nessun feedback dagli utenti

Altro campanello d’allarme? La mancanza di feedback da parte degli utenti.

Sui profili aziendali fake i commenti agli articoli sono bloccati che non è indice di trasparenza.

Una realtà aziendale che vuole fidelizzare la clientela è ben felice di raccogliere i feedback e mostrarli con orgoglio ai nuovi clienti.

3. La ricerca per immagini e i negozi “copia”

Con Google puoi effettuare una ricerca per immagini

Con questa funzione è possibile sapere se gli stessi capi sono venduti da altre aziende on-line e verificare eventualmente la loro affidabilità, oppure accorgerti che sono immagini “rubate” a brand ufficiali e quindi, a maggior ragione, si tratta di una truffa.

Funziona così: anziché digitare il testo nella barra di ricerca, seleziona l’icona della fotocamera e carica l’immagine che desideri individuare sul web. Con questo strumento potresti anche “atterrare” su un altro negozio on-line truffaldino. A me è capitato e ho potuto cogliere alcune similitudini, ad esempio il testo della mission aziendale: stesso concetto espresso con le medesime parole, stessi strafalcioni grammaticali (che mi fanno subito pensare a un testo standard tradotto da un’altra lingua con il traduttore automatico)

In questo video ti spiego come cercare per immagini

4. La potenza delle recensioni

Un altro asso nella manica che ci aiuta a scongiurare il rischio di cadere in una truffa viene proprio dagli utenti della rete: le recensioni.
Basta googlarenome del brand recensioni” per scovare le esperienze degli utenti.
Esistono diversi siti dedicati, io ho trovato questo it.trustpilot.com/
Se ne conosci altri, indicali nei commenti. Saranno sicuramente utili, grazie!

5. Cosa accade se cadi nella truffa?

Oltre a perdere i soldi (nella quasi totalità dei casi), gli scenari sono principalmente due:

1 Fregatura da “un giorno di ordinaria follia”: fuori nevica e i bikini che hai ordinato non sono mai arrivati. È impossibile rintracciare il servizio clienti che risponde con una mail automatica, sempre la stessa.

2. Fregatura “ridi per non piangere”: la merce arriva, in tremendo ritardo, ma arriva. Purtroppo le taglie sono sbagliate, la qualità è pessima e i capi non sono per niente corrispondenti alle foto. Il servizio clienti? Come sopra, è impossibile rintracciare l’assistenza che risponde sempre con la stessa mail automatica.

6. Cosa fare se fiuti la truffa?

Se ti accorgi che il negozio on line è truffaldino, segnala il profilo al social di riferimento (Instagram, Facebook).

Se sei arrivato al negozio fake dal web, segnala la tua esperienza alla polizia postale.

Spero davvero che queste informazioni siano d’aiuto.
Se vuoi aggiungere suggerimenti, raccontare la tua esperienza o segnalare profili fake, scrivi nei commenti.

Grazie per essere arrivato fin qui. Se l’articolo ti è piaciuto e pensi che possa essere utile ad altri, condividilo sui social.

Alla prossima
Stefania

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