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Appunti di biocosmesi fai-da-te: prime considerazioni

Agli albori di una pratica a me prima d’ora sconosciuta, mi avvicino alla biocosmesi fai-da-te e come la filosofia di appunticreativi vuole, condivido con voi le mie prime scoperte.

La maggior parte dei prodotti per la cura e l’igiene personale in commercio ha un lato oscuro, ormai ne sono certa.

Mi risveglio dall’effetto ipnotico di scintillanti spot e convincenti promesse e imparo a decifrare l’INCI restando (quasi) sempre delusa dalla presenza di ingredienti nocivi contenuti in creme, shampoo, make-up e saponi della grande distribuzione.

Forse anche a causa di siliconi, petrolati e simili, da diversi anni soffrivo di un fastidioso problema di desquamazione al cuoio capelluto e in generale, la pelle del viso e del corpo pare avesse sempre un’insaziabile sete, secca e screpolata com’era.

Quando il problema è diventato esasperante, ho pensato di provare rimedi alternativi.
Ho chiesto aiuto a madre natura e senza volerlo, mi sono affacciata al vasto, vastissimo mondo della biocosmesi fai-da-te o cosmesi naturale.Pasticciare – “Spignattare” in gergo – con ingredienti naturali per produrre creme e prodotti per la persona si rivela sempre più divertente e gli effetti positivi su pelle e capelli sono innegabili!

Ci tengo a precisare che non sono una specialista! Non ho una laurea in chimica né in erboristeria.
Condivido con voi la mia esperienza personale, gli appunti delle mie scoperte in materia di autoproduzione cosmetica, nella speranza di ispirare quante più consumatrici possibili e di supportare chi, come me, ha deciso di cimentarsi nella biocosmesi fatta in casa.

Io sono una novellina senza esperienza, ma mi affido ad alcune fonti che ritengo affidabili.
In particolare, segnalo il sito biodizionario.it di Fabrizio Zago, un chimico industriale che, a mio avviso, fornisce un indispensabile punto di vista scientifico sull’utilizzo di alcuni ingredienti chimici nei prodotti cosmetici.

Inoltre, in questo post su mynonsolobio.com l’autrice ha raccolto in un elenco le guide e i manuali più “affidabili”. Consiglio di dare uno sguardo.

Ma passiamo dalle parole ai fatti.

Occorrente: gli inseparabili
Di seguito, ingredienti e strumenti dei quali non posso più fare a meno.

  • Acqua distillata semplice (quella per il ferro da stiro)
  • Acqua distillata di piante e fiori (es. acqua di rose)
  • Sapone neutro (liquido)
  • Aceto di vino e di mele
  • Bicarbonato
  • Sale (grosso e fino)
  • Zucchero (bianco)
  • Miele
  • Amido di riso
  • Amido di mais (maizena)
  • Farina di ceci
  • Argilla bianca (caolino)
  • Polveri indiane ayurvediche (es. Shikakai)
  • Spezie (es. cannella, curcuma, anice stellato)
  • Semi di lino
  • Gel d’Aloe
  • Burro di Karitè
  • Burro di Cacao
  • Cera d’api vergine
  • Oli spremuti a freddo (es. di ricino, di sesamo, di cocco)
  • Oli essenziali
  • Conservanti (Vitamina E, Cosgard)

<img src="http://appunticreativi.it/wp-content/uploads/2016/03/biocosmesi-1.jpg" alt="ingredienti naturali" />

  • Macinacaffè elettrico
  • Mortaietto
  • Bilancino di precisione
  • Pipetta contagocce
  • Vasetti, flaconi, boccette, stick vuoti (ricicla quelli che hai in casa)
  • Colino a maglia fitta o vecchi collant di nilon

Quanto costa spignattare?
Alcune materie prime sono di facile reperibilità, basta cercare nei pensili della cucina e te la cavi con pochi centesimi.

Burri, oli essenziali, cere, conservanti e alcuni strumenti vanno acquistati, ma si tratta di un costo che viene largamente ammortizzato.

Francesca Marotta nella dispensa “Cosmesi naturale pratica” riporta un esempio pratico, appunto, (prezzi in riferimento alle materie prime più costose)

Crema idratante e antirughe fatta in casa (50 ml)
Olio di sesamo spremuto a freddo 30 ml       € 0,45
Cera vergine d’api 10 ml                                       € 0,25
Acqua aromatica 10 ml                                        € 0,20
Olio essenziale 10 gocce                                      € 0,50
                                                                          Totale € 1,40

Crema idratante e antirughe convenzionale (50 ml): dai 10
ai 100 €

Da dove cominciare?
Il web brulica di articoli e tutorial e anche appunticreativi cerca di dare il suo umile contributo.
Scegli una ricetta semplice e inizia a sperimentare.

Quando osserverai soddisfatta il risultato che il tuo prodotto cosmetico ha sulla pelle e sui capelli, inizierai a dare fiducia alla Spignatta e spero ti lascerai conquistare dal piacere di produrre con le tue mani cosmetici e prodotti per la persona.

In questo modo, accumulerai esperienza strada facendo ed eviterai inutili sprechi. Meglio ancora, potrai acquistare le materie prime poco per volta distribuendo la spesa nel tempo.

Biocosmesi fai-da-te? Si a un modo creativo e divertente per prendersi cura di sé in maniera del tutto naturale, a vantaggio del portafoglio e del tuo benessere.

Stefania

Curiosa o esperta di spigantta? Condividi le tue scoperte su Facebook o invia una mail a stefania@appunticreativi.it!